I tappeti Ghom provengono dalla città santa di Qum nel Medio Oriente, una regione che ha iniziato a produrre tappeti annodati a mano solo all'inizio del XX secolo. A differenza delle tradizioni più antiche che si basano su antichi motivi tribali, lo stile Ghom è rinomato per la sua apertura all'innovazione, incorporando frequentemente scene figurative sofisticate, motivi floreali intricati ed elementi presi in prestito da altre famose regioni di tessitura.
Il termine seta si riferisce al filamento naturale di lusso utilizzato per creare sia il vello che la base di questi tappeti. Lavorare con la seta richiede un livello di precisione molto più elevato rispetto alla lana poiché il materiale è più sottile, più resistente e riflette maggiormente la luce. Ciò consente un numero di nodi molto più fine ed è il motivo per cui i tappeti in seta Ghom sono celebrati per la loro capacità di rappresentare narrazioni complesse con la chiarezza di un dipinto.
Il design di questo tappeto segue la tradizionale scena di caccia, un motivo profondamente radicato nella storia dell'arte del Medio Oriente. Queste rappresentazioni di cavalieri, animali e alberi rigogliosi e in fiore non sono puramente decorative, ma sono rappresentazioni simboliche del potere, della natura e del ciclo della vita. I bordi decorati incorniciano queste scene fornendo un equilibrio strutturato al movimento fluido e organico all'interno del campo centrale.
Possedere un tappeto in seta Ghom è considerato un investimento significativo nel patrimonio culturale. Poiché sono prodotti in quantità limitate da maestri tessitori, sono molto ricercati dai collezionisti che apprezzano il connubio tra perfezione tecnica e visione artistica. Questo tappeto è molto più di un rivestimento per pavimenti, è un pezzo di eredità che preserva una tradizione artigianale di alto livello, offrendo un senso di storia e prestigio a qualsiasi interno.